- Panoramica
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Questo prodotto è una formulazione in polvere bagnabile (WP) all’80% di fosetil-alluminio, appartenente alla classe dei fungicidi sistemici fosfonati. Il fosetil-alluminio è un vero fungicida sistemico rapidamente assorbito attraverso foglie e radici della pianta, con traslocazione bidirezionale (sia acropeta/verso l’alto sia basipeta/verso il basso) all’interno della pianta. Agisce mediante un doppio meccanismo d’azione: inibizione diretta dei patogeni oomiceti (limitando la germinazione delle spore, la crescita miceliale e la sporulazione) e, soprattutto, induzione e potenziamento delle naturali risposte difensive della pianta, compresa l’accumulazione aumentata di fitoalessine e l’espressione potenziata di proteine correlate alla patogenesi (PR). All’interno della pianta, il fosetil-alluminio viene convertito in fosfito, che contribuisce alla sua attività antifungina. Mostra sia azione protettiva sia azione curativa (terapeutica).
Adatto a varie colture, tra cui cetriolo, vite, patata, pomodoro, peperone, tabacco, cotone, riso, fragola, mela, pera, agrumi, gomma, pepe nero, anguria, piante ornamentali e tappeti erbosi. Viene utilizzato per controllare un’ampia gamma di malattie causate da oomiceti, tra cui la peronospora, la peronospora tardiva, la bruciatura da Phytophthora, il marciume radicale, la necrosi del fusto, il marciume del colletto e le malattie batteriche come la bolla infuocata. Utilizzare secondo il dosaggio raccomandato nelle aree registrate e approvate.
Parametri
| Nome del prodotto | Fosetyl-alluminio 80% WP |
| Ingrediente attivo | Fosetyl-alluminio |
| Contenuto di principio attivo | 80.0% |
| Formula | WP, Polvere bagnabile |
| Categoria prodotto | Fungicida |
| Dinotefuran numero CAS | 39148-24-8 |
| Principali Usi | Fungicida fosfonato sistemico a spettro ampio con azione protettiva e curativa per il controllo di un’ampia gamma di malattie causate da oomiceti su colture agricole e orticole |
| Insetti e malattie bersaglio | Malattie principali: peronospora della vite (Plasmopara viticola), peronospora del cetriolo (Pseudoperonospora cubensis), peronospora della cipolla (Peronospora destructor), peronospora della lattuga (Bremia lactucae), peronospora tardiva della patata (Phytophthora infestans), marciume radicale e del colletto da Phytophthora (Phytophthora spp.), marciume del colletto e del sistema radicale da Pythium (Pythium spp.), marciume nero del tabacco (Phytophthora nicotianae), peronospora del peperone (Phytophthora capsici), marciume apicale dell’ananas (Phytophthora nicotianae var. parasitica), marciume radicale e gommosi degli agrumi (Phytophthora citrophthora, P. parasitica), fuoco batterico (Erwinia amylovora), blicca batterica, piriculariosi del riso (Magnaporthe oryzae), marciume fogliare del riso (Rhizoctonia solani), carie anulare della mela (Botryosphaeria dothidea), caduta fogliare a macchie della mela (Alternaria mali), marciume bianco dell’uva (Coniella diplodiella) e cancro a strisce nere del caucciù (Phytophthora palmivora). Agisce mediante inibizione diretta della germinazione delle spore, della crescita miceliale e della sporulazione, nonché mediante induzione delle risposte difensive dell’ospite. |
| Quantità minima di ordine | 1000kg |
| Imballaggio sfuso | 25 kg, 10 kg, 5 kg |
| Imballaggio piccolo | 1 kg, 500 g, 250 g, 200 g, 100 g, 50 g, 10 g (sacchetto), 10 kg/scatola |
| Supporto per la Documentazione | ICAMA, COA, MSDS, TDS, specifiche del prodotto, informazioni sull’imballaggio, ecc. |
| Servizio di esempio | Gratuito per 200 g |
| Luogo di origine | Cina |
| Fornitore | Agrogreat |
| Servizi Su Misura | bottiglia, etichetta, sacco, cartone, logo – marchio personalizzabile |
Funzioni principali
Il fosetil-alluminio è un fungicida sistemico organofosfonato sviluppato da Rhône-Poulenc (ora parte di Bayer CropScience) e commercializzato per la prima volta con il nome commerciale Aliette. È un fungicida altamente selettivo con vera attività sistemica, assorbito rapidamente attraverso le foglie o le radici della pianta e traslocato in entrambe le direzioni — sia acropetalmente (verso l’alto attraverso gli xilemi) sia basipetalmente (verso il basso attraverso i floemi) — rendendolo particolarmente adatto al controllo di malattie sia radicali sia fogliari. Il fosetil-alluminio appartiene alla famiglia degli organofosfonati ed è classificato dal FRAC come Gruppo P07 (Fosfonati) ai fini della gestione della resistenza ai fungicidi.
Il meccanismo d’azione del fosetil-alluminio è unico e distinto da quello degli agenti antimicrobici diretti. Studi preliminari hanno dimostrato che il fosetil-alluminio possiede un’attività antifungina molto scarsa in vitro alle concentrazioni raggiungibili nella pianta (attivo nella pianta a circa 10 μg/mL, mentre per inibire direttamente la crescita fungina sono necessarie concentrazioni di 500 μg/mL o superiori). Ciò ha portato a comprendere che il suo principale meccanismo d’azione non è un’attività fungicida diretta, bensì l’induzione e l’amplificazione delle risposte difensive proprie della pianta ospite. In particolare, il trattamento con fosetil-alluminio di piante normalmente suscettibili stimola i naturali meccanismi di difesa, inclusa una maggiore accumulazione di fitoalessine (composti antibiotici) e un’espressione potenziata di proteine correlate alla patogenesi (PR), simile in modo significativo alla risposta osservata nelle piante geneticamente resistenti. Inoltre, rinforza la struttura della parete cellulare, conferendo una maggiore resistenza all’infezione da oomiceti. Questo meccanismo d’azione guidato dall’ospite colloca il fosetil-alluminio come agente funzionale che sostiene la salute dell’ospite e modula la progressione della malattia, anziché come fungicida curativo ad azione rapida.
Oltre ai suoi effetti indiretti tramite l’induzione delle difese vegetali, il fosetil-alluminio viene rapidamente convertito nella pianta in fosfito (Phi), che esercita un’attività inibitoria diretta contro i patogeni oomiceti limitando la germinazione delle spore, la crescita miceliale e la sporulazione, anche attraverso la perturbazione del metabolismo energetico del patogeno. Il metabolita fosfito compete con l’assimilazione del fosfato nel patogeno e inibisce processi metabolici chiave. Questo doppio meccanismo — inibizione diretta tramite fosfito abbinata al potenziamento indiretto delle difese dell’ospite — conferisce sia un’azione protettiva sia un’azione curativa (terapeutica). L’attività curativa è stata dimostrata quando il fosetil-alluminio viene applicato entro 48 ore dall’infezione. Il fosetil-alluminio mostra un’eccellente attività contro i patogeni appartenenti all’ordine Peronosporales e Pythiales, inclusi i generi Phytophthora, Plasmopara, Pseudoperonospora, Peronospora, Bremia e Pythium, nonché un’attività contro alcune malattie batteriche, come la bolla bacteriana (Erwinia amylovora).
Il fosetil-alluminio è un fungicida a bassa tossicità (DL₅₀ orale acuta nei ratti: 5.800 mg/kg), privo di irritazione cutanea o oculare, e sicuro per api, pesci e fauna selvatica. Presenta un basso potenziale di bioaccumulo (log Pow < 3) e un minimo impatto diretto sulle comunità microbiche del suolo, con ottima compatibilità con i funghi micorrizici arbuscolari e i batteri promotori della crescita vegetale associati alle radici. La formulazione in polvere bagnabile (WP) si disperde facilmente in acqua ed è adatta sia per applicazioni fogliari convenzionali che per irrorazioni al suolo. Poiché il fosetil-alluminio agisce mediante un meccanismo d’azione unico basato sull’induzione delle difese dell’ospite, il rischio di sviluppo di resistenze è considerato medio; pertanto, va utilizzato in rotazione o in miscela tank con fungicidi appartenenti a diversi gruppi FRAC, nell’ambito di programmi integrati di gestione delle malattie e di gestione delle resistenze. Nelle strategie di IPM, il fosetil-alluminio rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere la salute dell’ospite e modulare la progressione delle malattie, agendo sinergicamente con prodotti chimici ad azione rapida, agenti di controllo biologico e pratiche agronomiche.
Vantaggi Chiave
1. Controllo a spettro ampio delle malattie causate da oomiceti: Altamente efficace contro un’ampia gamma di patogeni oomiceti, tra cui specie di Phytophthora, Plasmopara, Pseudoperonospora, Peronospora, Bremia e Pythium; controlla la peronospora, la peronospora tardiva, la bruciatura da Phytophthora, il marciume radicale, la scabbia nera, il marciume del colletto e altre malattie devastanti su numerose colture.
2. Vera attività sistemica con traslocazione bidirezionale: Viene rapidamente assorbito attraverso le foglie o le radici della pianta e traslocato sia in senso acropetale (verso l’alto) che basipetale (verso il basso), garantendo la protezione di nuovi tessuti, dell’apparato radicale e di parti della pianta difficilmente raggiungibili.
3. Doppio meccanismo d’azione — inibizione diretta + induzione delle difese vegetali: Combina l’attività inibitoria diretta del metabolita fosfito sulla germinazione delle spore, sulla crescita miceliale e sulla sporulazione degli oomiceti con l’induzione delle risposte naturali di difesa della pianta, inclusa l’accumulazione di fitoalessine e l’espressione di proteine PR, offrendo sia attività protettiva che curativa.
4. Unico gruppo FRAC P07 (fosfonati): Appartiene a un gruppo chimico distinto, con un meccanismo d’azione diverso da quello di altre classi di fungicidi, rendendolo un partner ideale per programmi di gestione della resistenza. Nessuna resistenza crociata con fenilammidi (gruppo FRAC 4) o fungicidi QoI (gruppo FRAC 11).
5. Ampia gamma di applicazioni: Adatto per cetriolo, vite, patata, pomodoro, peperone, tabacco, cotone, riso, fragola, mela, pera, agrumi, gomma, pepe nero, cocomero, piante ornamentali, tappeto erboso e molte altre colture.
6. Attività curativa se applicato precocemente: Dimostra attività curativa (terapeutica) se applicato entro 48 ore dall’infezione, consentendo una flessibilità nei tempi di applicazione nei programmi di gestione delle malattie.
7. Bassa tossicità e profilo ambientale favorevole: bassa tossicità nei mammiferi (DL₅₀ orale acuta nel ratto: 5.800 mg/kg), nessuna irritazione cutanea o oculare, sicuro per le api e la fauna selvatica, basso potenziale di bioaccumulo (log Pow < 3) e minimo disturbo diretto alle comunità microbiche del suolo, con buona compatibilità con gli organismi benefici del suolo.
8. Formulazione in polvere bagnabile (WP): si disperde facilmente in acqua, è semplice da dosare e miscelare, presenta buona stabilità ed è adatta sia per applicazioni fogliari convenzionali che per irrorazioni al suolo.
9. Compatibile con i programmi di gestione integrata dei parassiti (IPM): utilizzato nell’ambito di una strategia integrata di gestione delle malattie, con rotazione e partner di miscelazione in serbatoio appartenenti a diversi gruppi FRAC, questo prodotto rappresenta uno strumento affidabile e ecologicamente compatibile per una protezione sostenibile delle colture.
●Le colture effettivamente autorizzate e lo spettro di controllo devono conformarsi rigorosamente alle disposizioni riportate sull’etichetta registrata localmente.
●Le istruzioni effettive per l’uso, la gamma di colture trattabili, le malattie controllabili, i dosaggi d’applicazione e le condizioni d’uso sono quelle riportate sull’etichetta.
●Non applicare su colture o contro malattie non specificate sull’etichetta locale.
| Colture trattabili | Malattie/Patogeni bersaglio |
| Cetriolo / Meloni | Peronospora (Pseudoperonospora cubensis) |
| Uva | Peronospora (Plasmopara viticola), marciume bianco (Coniella diplodiella) |
| Patata | Peronospora tardiva (Phytophthora infestans) |
| Pomodoro | Peronospora tardiva, peronospora precoce (Alternaria solani), marciume del colletto |
| Peperone / peperoncino | Blight da Phytophthora (Phytophthora capsici), peronospora |
| Tabacco | Marciume nero (Phytophthora nicotianae) |